Che cos’è “Va’, metti una sentinella” e perché se n’è parlato tanto
È uscito infine in Italia il seguito del "Buio oltre la siepe", uno dei libri più discussi e promossi dell'anno

È uscito infine in Italia il seguito del "Buio oltre la siepe", uno dei libri più discussi e promossi dell'anno

L'autrice di "Il buio oltre la siepe", morta il 19 febbraio, era una fan del pinguino Opus, protagonista di una serie di strisce del fumettista Premio Pulitzer

È soprattutto merito di quelli degli youtuber, di quelli da colorare, e del nuovo romanzo di Harper Lee

Tra cui uno dei romanzi di Chimamanda Ngozi Adichie, "Tenera è la notte" e un saggio di Yuval Noah Harari

Mondadori ha comprato Rizzoli, sono usciti i nuovi romanzi di Harper Lee e Jonathan Franzen, e i libri di carta vendono più degli ebook

Chi sono e come lavorano le persone che passano la vita a scrivere cose scritte da altri, per farle leggere a noi



È il più piccolo di tutti, la Sentinella del Canavese, dove lavorano sempre meno persone, gli investimenti diminuiscono e ci sono sempre più cose da fare

«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»

Metti che poi telefona?

Metti che non sappiate chi sia (ma non possiamo crederci, eravate solo sovrappensiero)

Che cosa succede se metti le app per fare le foto in mano a dei fotografi professionisti, durante uno dei più importanti tornei di tennis al mondo

“Metti che ci ripensi”

A Seattle c'è un primo negozio sperimentale dove entri, metti in borsa quello che vuoi e te ne vai: sensori e un'app pensano al resto

«La mia psicologa mi diceva che usare le app è come andare in palestra, mandi dei messaggetti, un po’ di flirt, ti metti carina. Ora vivo in Grecia e se aumenti di poco il raggio della ricerca, ti si apre tutto un mondo: bulgari, turchi, albanesi, italiani in vacanza! Uomini bellissimi ed eccentrici, inguardabili e forzuti. A un certo punto ero ipnotizzata, ma non mettevo like e l’algoritmo impazzito ha cominciato a offrirmi baffuti cantanti in gilet ricamato e pantaloni alla zuava, robusti muratori dal bicipite a tronco, uno che solleva una capra nella foto profilo»

«Le cose finiscono perché è giusto che finiscano: per consunzione, abbandono – una volta in Argentina ho visto una città abbandonata – sommersione da liane o da over turismo. Poi quel pensiero: a cosa serve? Cosa fare di un cimitero abbandonato? Cosa può fare lui per noi? Chiedo a chiunque mi capiti a tiro. Un giardino di rose? Un campo di lavanda? Una macchina da soldi: lo affitti per le notti di Halloween. La gente impazzisce per Halloween. Su dalla Romagna verranno a centinaia, son gente che per divertirsi fa qualsiasi cosa. Metti musica da paura, candele e torce e a mezzanotte irrompi vestito da zombie»

Metti che ci ripensi

Qual è il modo più efficiente per riempire un contenitore di oggetti?
