I camionisti in trattoria ci mangiano sempre meno
I locali in cui si fermano a pranzo sono ritenuti tradizionalmente quelli in cui si mangia bene e si spende poco, ma non è più una cosa che vale per tutti

I locali in cui si fermano a pranzo sono ritenuti tradizionalmente quelli in cui si mangia bene e si spende poco, ma non è più una cosa che vale per tutti

Da guardarla, mentre la ascoltate

Più che l'assunzione di Maria c'entra un servizio di treni istituito dal regime fascista per stimolare il turismo di massa

«Montagne di cibo mediocre riempiono i carrelli dei frettolosi (ovvero di noi tutti). Non esiste etichetta che riporti il salario orario di chi ha curato o raccolto quel cibo. Abbiamo imparato a fare un poco più di attenzione ai possibili veleni, additivi a rischio, coloranti non richiesti, possiamo orientarci tra bio e non bio, ma dei costi sociali di quello che mangiamo siamo completamente all’oscuro»

Anche per via del celebre detto, la dimensione mangereccia della politica ha sempre suscitato curiosità, dalle buvette di Camera e Senato in giù

«Accade qui quello che succede in molti altri centri storici, a cominciare da Roma, Torino e Milano: chiudono i negozi di prossimità, aprono bed&breakfast e dehors. Lo spazio pubblico è privatizzato. Crescono gli affitti; gentrificazione e disagio si sovrappongono. Molti dei residenti abbandonano il centro storico per aree più periferiche: mentre certe aree diventano più costose, con ovvi vantaggi per chi ha case da vendere, altre vengono lasciate al degrado»

Assecondano l'esibizionismo degli chef e garantiscono trasparenza e convivialità, ma si portano dietro anche nuovi problemi


Hanno presentato un documento con possibili linee guida per ristoranti, palestre, piscine e cinema, ma sarà il governo a decidere

Siti di scommesse, soldi che fanno davvero la felicità, test della personalità a personaggi dei film e altro ancora [Continua]

Tra colline e spiagge, visite alle cantine, antiche rovine etrusche e gallerie d'arte: tutte cose belle da soli, ma molto meglio in coppia

Con parecchie difficoltà per via della mancanza di clienti e delle norme di distanziamento fisico, e con qualche soluzione creativa

Il governo ha deciso che la distanza di sicurezza dovrà essere di 1 metro tra i clienti, anche se l'INAIL aveva proposto di mantenere 2 metri tra i tavoli

La distanza di sicurezza decisa dal governo è di 1 metro tra i clienti, invece dei 2 metri tra i tavoli proposti dall'INAIL

I casi rilevati sono 813 in più di ieri e i morti sono 162. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 716

A partire da quella del Boca Juniors, che è fatta così per una nave svedese che arrivò a Buenos Aires un centinaio di anni fa

Secondo il sito gastronomico Eater (spoiler: niente Italia, ché qui mangiamo sempre le stesse cose)

Credo fosse il 2008, con un mio amico e i suoi genitori siamo andati a mangiare il sushi a Sukiyabashi da Jiro, che allora non era sulla guida Michelin [Continua]

Francesco Cancellato ha aggiunto una storia a quelle raccontate nel suo libro sui trent'anni dal 1989
