Cos’altro può fare Tadej Pogacar
Rivincere e stravincere la maggior parte delle corse ciclistiche a cui partecipa, ma soprattutto vincere le due “monumento” che gli mancano

Rivincere e stravincere la maggior parte delle corse ciclistiche a cui partecipa, ma soprattutto vincere le due “monumento” che gli mancano



Da due anni sembra di sì, visto quanto vince e come ha vinto di nuovo il Tour de France: ma qualcosa a cui appigliarsi c'è

Lo ha dominato sin dall'inizio, festeggiandolo a Parigi nella tappa che è passata anche da Montmartre


Quest'anno il più forte ciclista in circolazione non c'è, ma non è detto che sia un male

Per la terza volta consecutiva, dopo un'altra sfida con Tadej Pogačar, che è caduto a 38 chilometri dalla fine ed è arrivato secondo



Dopo il Giro d'Italia e il Tour de France ha vinto anche i Mondiali di ciclismo, sempre alla sua maniera: con una lunga fuga solitaria

Sembrava quasi impossibile nel ciclismo di questo secolo, e invece

Il 25enne ciclista sloveno è il primo a vincerlo nello stesso anno del Giro d'Italia dal 1998, quando ce la fece Marco Pantani

È quella tra Pogačar e Vingegaard, che a sei tappe dalla fine stanno dando ancora più spettacolo di quanto si prevedesse

Ci saranno il vincitore del Giro d'Italia Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, che ha vinto gli ultimi due Tour ma sta recuperando da un brutto incidente; e poi Roglič, Evenepoel, van der Poel, van Aert

Che ha corso per la prima volta quest'anno; la tappa conclusiva nel centro di Roma è stata vinta in volata dal belga Tim Merlier

Lo sloveno che sta dominando il Giro d'Italia sta caricando le tracce GPS delle sue tappe sull'applicazione Strava, molto usata tra gli sportivi per confrontare le statistiche

Nelle prime tre tappe del Giro d'Italia il ciclista sloveno è sempre stato protagonista, provando a vincere anche quando non sembrava necessario

È alla sua prima partecipazione, perché fin qui aveva sempre scelto di correre il più prestigioso Tour de France: quest'anno sembra voler provare a vincerli entrambi

