Per un anno i servizi della società di intelligenza artificiale di Elon Musk saranno integrati su Telegram


Il sovranista, che le ha perse, sostiene la versione della propaganda russa su imprecisate interferenze di Francia e Moldavia




L'arresto di Pavel Durov preoccupa per la possibilità di maggiori pressioni dei governi sulle piattaforme, ma anche l'assenza di controllo è una prospettiva allarmante

È stato arrestato sabato in Francia e accusato di complicità nelle numerose inchieste per le attività illegali sull'app

È accusato di essere complice delle numerose attività illegali che avvengono sulla sua app di messaggistica

Promuoveva una manifestazione per il 15 gennaio e aveva raccolto migliaia di adesioni: è stata chiusa su richiesta del governo

Da mesi è in corso una disputa con un giudice della Corte Suprema che chiede la chiusura di alcuni account di estrema destra, e c'è il rischio che il social venga bloccato

Il social network è diffusissimo per le comunicazioni di tutti i giorni, e l'arresto in Francia del suo fondatore sta facendo preoccupare molto il governo russo

Periodicamente circolano bufale sul fatto che a breve smetterà di essere gratuito per gli utenti, ma non ha intenzione di farlo

WhatsApp è ancora l'app di messaggistica più usata, ma ci sono molti paesi in cui è usata poco o niente, dagli Stati Uniti all'Asia

Soprattutto in Europa, dove le campagne russe sono frequenti: l'app ha ancora troppo pochi utenti per dover rispettare le severe regole della Commissione Europea

Dopo anni di fallimenti i tentativi per creare un'infrastruttura “sovrana” cominciano a dare frutti, come ha dimostrato il rallentamento di Twitter

Da quali siti passa e quali servizi usa la sofisticata "divisione media" dello Stato Islamico, responsabile tra le altre cose del reclutamento dei jihadisti stranieri

L'app di messaggistica fondata da un russo è usata per scambiarsi informazioni e video, ma è anche un mezzo della propaganda

Mostly, I Write: il mio Telegram fra segnali deboli e senso della vita del giornalista online

Un nuovo rapporto ha contato 147 gruppi italiani in cui ci si scambia foto e video di donne, in certi casi anche minorenni
