Il terzo episodio della seconda stagione del “Candidato”
Questa volta si parla di filippini e di razzismo da campagna elettorale

Questa volta si parla di filippini e di razzismo da campagna elettorale

Sulla stanchezza da campagna elettorale e la - ehm - "cipria": è andata in onda alla fine della puntata di Ballarò di ieri

Questa volta si parla dell'inafferrabile figura della "premierina"

Questa volta si parla di selfie e di foto virali (e di gattini)

Questa volta si parla di pensioni, più o meno

Questa volta si cerca faticosamente un'idea per lo slogan per la campagna elettorale

Nella puntata di oggi il candidato viene rapito, con tutta la sua squadra

Sull'arresto di un illustre membro del partito durante la campagna elettorale: è andata in onda alla fine della puntata di Ballarò di ieri

Andrà in onda allla fine della puntata di Ballarò, a partire dal 23 settembre

Questa volta si parla del contenuto di una misteriosa valigetta, di ricatto e di un grande ritorno

Si parla di mafia e c'è Fortunato Cerlino, cioè Pietro Savastano di "Gomorra"

Questa volta si parla di "macchina del fango", di ritagli creativi e di Morgan Freeman che non lo erano, o forse lo erano

Questa volta si parla di tecniche per far piangere un uomo e della tragica fine del cane Pallo

Sulle tecniche per attirare i giornalisti alle conferenze stampa (no chiavetta usb, no cena da Cesarino, forse e-book reader, meglio se d'oro)

Sull'importanza di avere un comico che ti imita in tv (con Maccio Capatonda)

Sulla cosa fondamentale: il programma di governo (anche se poi non lo legge nessuno non va bene copiarlo da un candidato russo)

Mai dar da mangiare ai senzatetto prima che arrivino i giornalisti (ci sono anche i The Pills)

Sui regali di Natale del partito e sulla - ehm - beneficenza, diciamo

Si può diventare presidente del Consiglio avendo preso lo 0 per cento alle elezioni?
