Cosa sta succedendo a Volkswagen
L'azienda è in lento declino da tempo e sta valutando per la prima volta nella sua storia la chiusura di stabilimenti e licenziamenti di massa

L'azienda è in lento declino da tempo e sta valutando per la prima volta nella sua storia la chiusura di stabilimenti e licenziamenti di massa

C'entrano una lotta interna per la leadership e il calo di consensi dovuto alla posizione poco chiara avuta durante l'emergenza coronavirus

Una serie di proposte dei liberali per incentivarne l'uso ha rinfocolato le divisioni nella coalizione di centrosinistra, che già non se la passa bene

Domenica si vota nei länder orientali di Brandeburgo e Sassonia, dove sia l'estrema destra che i Verdi stanno andando molto bene

A settembre si vota per eleggere i parlamenti di Turingia, Sassonia e Brandeburgo, e il suo partito populista è dato in grande ascesa

Björn Höcke è uno degli esponenti più radicali del partito AfD ed è il suo leader nella Turingia: rischia fino a tre anni di carcere

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»
