Le elezioni presidenziali francesi, in breve
Si vota oggi: cosa dicono i sondaggi, chi sono i candidati e le candidate principali e che aria tira

Si vota oggi: cosa dicono i sondaggi, chi sono i candidati e le candidate principali e che aria tira





Secondo i primi exit poll il Rassemblement National di Marine Le Pen ha deluso le aspettative, come anche il partito di Macron

Il leader di sinistra radicale ha un ruolo importante nella coalizione che ha vinto le elezioni, ma è anche un personaggio ingombrante e divisivo

Non ha mai avuto così tante possibilità come oggi: è in crescita nei sondaggi, nonostante Macron sia ancora in vantaggio

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»

In seguito a una condanna per appropriazione indebita di fondi europei: se non verrà accolto il suo ricorso non potrà candidarsi alle elezioni presidenziali francesi

Al primo turno delle presidenziali francesi, Macron ha ottenuto un risultato migliore del previsto: il ballottaggio sarà il 24 aprile

Un po’ di numeri sulle elezioni presidenziali francesi per capire le dimensioni della rielezione del presidente uscente, e l’autoproclamata “non-sconfitta” di Marine Le Pen

Si tiene stasera, sarà l'unico prima del ballottaggio delle presidenziali francesi di domenica, ed è stato studiato nei minimi dettagli


Dove ci si bacia e si piange, perché un primo turno così non si era ancora visto nella storia recente del paese

Per commentare il risultato del primo turno delle presidenziali si parla di "destra KO" e della Francia "spaccata in due"

La candidata del Front National non è femminista, e non lo è il suo programma, ma in campagna elettorale ha usato il suo genere per comunicare messaggi nazionalisti e xenofobi

Le caselle email di diversi responsabili di En Marche! sono state violate, e sono stati diffusi online 9 GB di documenti sulla campagna elettorale: non si sa chi sia stato

I rompicapo politici che seguono la vittoria di Macron sono molti e complicati e potrebbero accompagnare un processo di disgregazione dei due maggiori partiti francesi [Continua]
