Che cosa resta del Muro di Berlino
Nel senso del muro vero e proprio, non metaforicamente: la città ne ospita ancora molte parti, per ricordare o conviverci

Nel senso del muro vero e proprio, non metaforicamente: la città ne ospita ancora molte parti, per ricordare o conviverci

La barriera stessa, e tutte le storie e la Storia che ci stavano intorno, sono state un soggetto letterario irresistibile per il cinema

Ci fu una conferenza stampa, e poi venne giù tutto, metaforicamente e letteralmente

Divenne via via più complesso e terribilmente efficiente col tempo, dal 1961 in poi: isolando un pezzo di città e separando concittadini e parenti

Da tutte e due le parti della Germania, e con un percorso politico per niente lineare

Fu il fondamento della contrapposizione comunista contro l'Occidente democratico, oggi i paesi che ne facevano parte hanno esigenze diverse tra loro

Era una meta turistica per molto tedeschi dell'Est, per qualcuno diventò un passaggio per provare a raggiungere la Turchia

Otto mesi dopo la caduta del Muro, Roger Waters dei Pink Floyd mise assieme un sacco di musicisti e il disco del 1980

Lo Stadtschloss è stato costruito e demolito e poi ancora costruito e demolito: ora lo stanno ricostruendo per la terza volta, copiando il progetto originale

Dalla primavera del 1989 l’Ungheria alleggerì i controlli alla frontiera con l’Austria, consentendo di fatto ai tedeschi dell’Est di raggiungere la Germania Ovest

Tra i leader europei c'erano molte diffidenze, negli anni della fine del Muro: e Giulio Andreotti creò un caso diplomatico

Si chiamava Chris Gueffroy, aveva vent’anni e morì circa sei mesi prima la caduta del muro

Tanti sulla superficie terrestre, tanti nella storia dell'umanità, per tenere le persone fuori o per tenere le persone dentro
