domenica 30 Marzo 2025

Angelucci contro Cairo

In un programma sulla televisione La7, Piazzapulita , è stato trasmesso giovedì un servizio ricco di accuse diverse nei confronti delle attività e degli affari del deputato della Lega Antonio Angelucci. Angelucci è anche il proprietario del quotidiano Libero, e quindi l’indomani Libero ha pubblicato un ritratto minaccioso nei confronti di Urbano Cairo, editore della tv La7 e anche del Corriere della Sera, della Gazzetta dello Sport. L’articolo non era firmato e accusava Cairo di beneficiare delle indulgenze della maggioranza politica di destra senza ricambiare abbastanza (le palesi disponibilità del Corriere della Sera nei confronti dell’attuale governo sono giudicate insufficienti da Libero), e citava anche un conflitto di interessi “sportivo” di Cairo.

“Poteva Cairo, uomo di calcio, farsi sfuggire il business delle scommesse? Sul sito della Gazzetta dello Sport (il quotidiano sportivo più letto d’Italia, una testata storica in cui Cairo ha un leggero conflitto d’interessi, essendo il proprietario della squadra di calcio del Torino), compare ancora il nome di «Gazzabet», una sezione dedicata alle scommesse che nel corso degli anni ha avuto un percorso societario a zig zag, compare e scompare, riaffiora con quote vendute nei bilanci, è fonte di varie proteste, anche tra i giornalisti che non vedevano benissimo l’idea di mischiare la critica calcistica con le previsioni su chi vince l’incontro e chi segna il primo gol. Riepiloghiamo: Cairo è proprietario del Torino, è editore della Gazzetta, il giornale in cui vengono promosse le scommesse. Così fan tutti, si dice, tutto va alla grande e con Cairo tutto è pubblicità”.

Sabato un altro quotidiano di proprietà di Antonio Angelucci, il Giornale, ha pubblicato un proprio articolo contro La7, attaccando i giornalisti del quotidiano Domani che avevano partecipato al programma Piazzapulita spiegando le accuse contro Angelucci.
Domenica il Giornale ha spostato le ritorsioni contro Urbano Cairo in prima pagina, con un editoriale di Vittorio Feltri dedicato a coprire di insulti i conduttori di La7 e a chiedersi le ragioni delle scelte di Cairo.
La società Cairo Communications ha intanto risposto seccata su Libero, sabato, alle accuse relative all’organizzazione del Giro d’Italia da parte della Gazzetta dello Sport.
Libero riceve oltre cinque milioni di euro di contributi pubblici annui, con criteri assai discussi discutibili.

Charlie è la newsletter del Post sui giornali e sull'informazione, puoi riceverla gratuitamente ogni domenica mattina iscrivendoti qui.