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  • Domenica 18 ottobre 2026

Il premio milionario che ha fatto cambiare editore a Isabel Allende

Ha vinto il ricco concorso del Grupo Planeta, partecipando con uno pseudonimo ma presentando il seguito di “La casa degli spiriti”

Isabel Allende (la seconda da sinistra) dopo aver ricevuto il premio. Gli altri da sinistra sono il re Felipe VI, la regina Letizia e  José Creuheras, il presidente del Grupo Planeta, che organizza il premio (Lorena Sopêna/Europa Press/ABACAPRESS.COM)
Isabel Allende (la seconda da sinistra) dopo aver ricevuto il premio. Gli altri da sinistra sono il re Felipe VI, la regina Letizia e  José Creuheras, il presidente del Grupo Planeta, che organizza il premio (Lorena Sopêna/Europa Press/ABACAPRESS.COM)

La celebre scrittrice cilena Isabel Allende, considerata l’autrice in lingua spagnola vivente più letta al mondo, cambierà editore dopo aver vinto un concorso letterario che assegna un milione di euro e garantisce la pubblicazione del libro. Lo organizza il Grupo Planeta, conglomerato editoriale spagnolo che ha così sottratto Allende a Plaza & Janés, un imprint (una specie di via di mezzo fra collana e casa editrice) della casa editrice anglo-statunitense Penguin Random House.

Il concorso viene organizzato ogni anno per libri inediti, che possono anche essere presentati sotto pseudonimo. Allende ha partecipato come Luz Ventura, ma era probabilmente riconoscibile visto che ha portato un seguito del suo famosissimo romanzo d’esordio, La casa degli spiriti del 1982.

Dopo aver ricevuto il premio, Allende ha detto di non aver mai partecipato a un concorso letterario per evitare l’imbarazzo di arrivare ultima, ma che arrivata a 84 anni sentiva di avere poco da perdere. Ha detto di aver partecipato su spinta di suo marito e del suo agente, e che aveva pensato per decenni a un seguito per La casa degli spiriti.

Il suo primo romanzo raccontava una complessa saga familiare in cui elementi surreali e fantastici si intrecciano con accadimenti reali della storia del Cile, fra cui l’avvento della dittatura di Augusto Pinochet, che governò il paese dal 1973 al 1990, e fin dalla pubblicazione ebbe un successo enorme. Il nuovo libro riprende le vicende di uno dei personaggi principali, Alba Trueba, che ritorna a casa e ricostruisce la propria vita dopo essere stata imprigionata, torturata e stuprata dal regime.

Le vicende si ricollegano anche alla vita della stessa Allende: suo padre era cugino di Salvador Allende, il presidente cileno socialista deposto da Pinochet con un colpo di stato che costrinse la scrittrice a fuggire all’estero. Allende ha detto di aver sentito che era il momento di scrivere un seguito per La casa degli spiriti vedendo «tante democrazie minacciate dal nazionalismo e dal fascismo» e sentendo «la paura che mi obbligò a lasciare il mio paese» dopo il colpo di stato del 1973.

Il Premio Planeta è uno di quelli che offrono la ricompensa maggiore nella letteratura spagnola e nel mondo, ma non è considerato il più prestigioso (che è invece il Premio Miguel de Cervantes), anche perché tende a essere assegnato a scrittori già affermati o a personalità televisive, che garantiscono poi di solito ottimi risultati commerciali. Nel 2021 fu discusso un altro caso di vincitore sotto pseudonimo: la popolare autrice di gialli Carmen Mola si rivelò essere in realtà tre uomini.

La cerimonia di premiazione è stata particolarmente sfarzosa, dato che quest’anno era il 75esimo anniversario del premio. Si è tenuta in un palazzo per fiere a Barcellona ed erano presenti anche il re e la regina di Spagna, oltre a numerose personalità politiche e culturali spagnole.