Da stamattina molti voli sono stati cancellati in tutta Italia
Enav dice che il problema è stato risolto, ma ci vorrà un po' perché la situazione torni alla normalità
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Da venerdì mattina per diverse ore ci sono stati problemi al traffico aereo in molti aeroporti italiani: le partenze sono state bloccate a causa di problemi tecnici dei sistemi di controllo dei voli, e anche molti aerei in arrivo hanno avuto difficoltà ad atterrare. Poco prima delle 16 Enav, l’azienda pubblica italiana che fornisce servizi di navigazione, ha detto che i problemi sono stati risolti, senza spiegare cosa fosse successo. Perché la situazione torni alla normalità servirà però ancora tempo, dal momento che molti voli hanno accumulato ritardi.
Ci sono state cancellazioni o ritardi agli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Orio al Serio, Torino-Caselle, Lamezia Terme, Firenze e Pisa, così come al Capodichino di Napoli, al Marco Polo di Venezia e al Falcone-Borsellino di Palermo. Ci sono stati disagi anche a Fiumicino e Ciampino, i due aeroporti di Roma, a Cagliari e a Bari.
I problemi erano iniziati nella notte tra giovedì e venerdì: Enav ha scritto che aveva riscontrato delle «anomalie» nei sistemi che permettono di controllare i voli. Per questo motivo dalle 6 del mattino aveva deciso di ridurre il numero di voli in contemporanea nello spazio aereo italiano. Enav sostiene che non si è trattato né di un sabotaggio né di un attacco informatico: venerdì pomeriggio la sua capacità operativa era tornata normale.
I problemi sono anche stati aggravati da uno sciopero dei lavoratori della compagnia aerea britannica low cost EasyJet. Durerà fino alle 23:59 di venerdì e ha causato ulteriori disagi ai passeggeri, soprattutto negli aeroporti in cui la compagnia è più presente, come Milano Malpensa, Linate, Fiumicino e Ciampino.



