Netflix eliminerà circa mille posti di lavoro: per l’azienda è il taglio più consistente dal 2022

Il logo di Netflix (AP Photo/Richard Drew)
Il logo di Netflix (AP Photo/Richard Drew)

Nei prossimi mesi Netflix eliminerà circa mille posti di lavoro sui circa 16mila che aveva alla fine dello scorso anno. Lo hanno annunciato mercoledì mattina gli amministratori delegati dell’azienda, Greg Peters and Ted Sarandos, in un’email interna inviata ai loro dipendenti. È la riduzione più consistente di lavoratori nell’azienda dal 2022, quando Netflix eliminò 450 posti di lavoro, dopo aver perso abbonati per la prima volta in più di 10 anni.

La decisione è stata presa in un momento in cui il valore di Netflix è di oltre il 40 per cento inferiore a quello di inizio anno. Negli ultimi mesi la piattaforma sta subendo una concorrenza crescente soprattutto da parte di YouTube, che da quando è entrato nel mercato dello streaming sta cambiando le abitudini di milioni di persone, e costringendo le piattaforme di streaming ad adattarsi. La quantità di tempo che le persone trascorrono su Netflix è una delle principali preoccupazioni degli investitori, dato che piattaforme simili, come la stessa YouTube ma anche TikTok, le attirano con contenuti prodotti gratuitamente dai loro utenti, avendo così un vantaggio in termini di costi rispetto a Netflix.

Alla fine del 2025 Netflix aveva fatto un accordo preliminare per acquistare Warner Bros. Discovery, una delle più grandi istituzioni del cinema statunitense: tuttavia ha dovuto rinunciarci nel febbraio del 2026, perché nel frattempo si era messa in mezzo Paramount Skydance, che poi effettivamente l’ha acquistata. A giugno invece Reed Hastings, co-fondatore ed ex presidente di Netflix, aveva lasciato l’azienda dopo trent’anni.

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