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  • Mercoledì 7 ottobre 2026

È morta la donna per cui si erano riaccese le proteste contro gli sfratti in Spagna

Il suo sfratto, avvenuto dopo che la proprietà le aveva aveva riacceso lunghe proteste per la crisi abitativa

Maricarmen Abascal nella sua abitazione prima di essere sfrattata (Fernando Sanchez/Europa Press via AP)
Maricarmen Abascal nella sua abitazione prima di essere sfrattata (Fernando Sanchez/Europa Press via AP)

Mercoledì è morta María del Carmen Abascal, detta Maricarmen, la donna di 87 anni che nelle scorse settimane era stata sfrattata dalla casa di Madrid, in Spagna, nella quale viveva da circa settant’anni. Il suo caso aveva riacceso proteste contro la crisi abitativa e la speculazione immobiliare in decine di città spagnole. Le manifestazioni erano andate avanti per diversi giorni, con la partecipazione di centinaia di migliaia di persone.

Nelle settimane di protesta Abascal era diventata il simbolo di un problema diffuso nelle maggiori città spagnole, dove gli inquilini di lungo corso faticano a pagare affitti che in questi anni sono molto aumentati, e che ora a volte superano gli interi stipendi o pensioni.

La donna, con un’invalidità riconosciuta del 50 per cento, era stata sfrattata alla fine di settembre. Era stata portata fuori dal suo appartamento su una barella e trasportata in ospedale, dove era stata ricoverata e tenuta in osservazione per gli effetti dell’ansia e dello stress causati dallo sfratto.

Abascal era stata sfrattata dopo aver perso una battaglia legale contro la società Urbagestión. Per realizzare un’investimento, l’azienda aveva comprato il palazzo dove lei era in affitto e le aveva proposto di acquistare la sua casa o di continuarci a vivere pagando un affitto quadruplicato: due cose che lei non poteva permettersi. Nel comunicato con cui il sindacato degli Inquilini ha annunciato la morte di Abascal, è stato scritto che alla fine era stato raggiunto un accordo grazie al quale la donna avrebbe potuto tornare a casa. Questa soluzione però, scrive il sindacato, «è arrivata troppo tardi».