L’Ucraina ha lanciato 650 droni contro la regione di Mosca: è uno degli attacchi più grandi degli ultimi due anni

Le fiamme a un deposito di petrolio nella regione di Mosca (screenshot dal video di @nexta_tv)
Le fiamme a un deposito di petrolio nella regione di Mosca (screenshot dal video di @nexta_tv)

Nella notte tra lunedì e martedì c’è stato un grande attacco ucraino sulla regione di Mosca. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha detto che sono stati lanciati 650 droni; secondo le autorità della regione la maggior parte è stata abbattuta dai sistemi di difesa, ma due persone sono state uccise e sei sono state ferite. È uno dei più grandi attacchi compiuti dall’Ucraina su Mosca: il mese scorso, durante le elezioni parlamentari russe del 19 e 20 settembre, ce n’era stato un altro in cui erano stati usati 1.600 droni.

Fra gli obiettivi dell’attacco c’era anche un importante deposito di petrolio che rifornisce di carburante i tre principali aeroporti della capitale russa (Vnukovo, Domodedovo e Sheremetyevo). I video girati nelle vicinanze mostrano fiamme e fumo che si innalzano dallo stabilimento. Da mesi l’Ucraina attacca le infrastrutture petrolifere russe, un settore indispensabile per l’economia del paese.

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