Per la prima volta l’Ucraina ha usato contro la Russia un missile balistico di produzione nazionale

Uno screenshot del video pubblicato da Volodymyr Zelensky in cui viene mostrato il lancio del missile FP-7 (@ZelenskyyUa via X)
Uno screenshot del video pubblicato da Volodymyr Zelensky in cui viene mostrato il lancio del missile FP-7 (@ZelenskyyUa via X)

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che questa settimana per la prima volta il suo esercito ha usato contro la Russia un missile balistico prodotto in Ucraina, senza specificare contro quale obiettivo sia stato impiegato. Il missile è un FP-7 ed è stato prodotto dall’azienda ucraina Fire Point, la più avanzata azienda di armi del paese. È un missile a corto raggio, che quindi è in grado di raggiungere solo le regioni della Russia più vicine al confine ucraino. Fire Point sta inoltre sviluppando un missile più potente, l’FP-9, che dovrebbe essere in grado di raggiungere Mosca e altri obiettivi più lontani dal confine.

L’annuncio arriva in un momento in cui la Russia si sta accanendo sulla capitale ucraina Kyiv, usando due nuovi modelli di droni difficili da intercettare, fabbricati a migliaia ogni mese in un unico polo industriale, e colpendo principalmente obiettivi civili.

Per il momento non si prevede che i missili FP-7 possano cambiare in modo significativo le sorti della guerra, ma potrebbero essere usati dall’Ucraina per distruggere i lanciamissili russi che si trovano nelle regioni di confine. Questo diminuirebbe la capacità russa di attaccare l’Ucraina con dei missili che l’esercito ucraino non riesce più a intercettare per via della mancanza dei missili statunitensi Patriot, che costano milioni di dollari e scarseggiano a livello globale. In estate il presidente statunitense Donald Trump aveva promesso all’Ucraina la licenza per costruirli autonomamente, ma poi se l’era rimangiata.

I missili balistici sono le armi più potenti fra quelle usate per condurre attacchi aerei perché sono difficili da intercettare e possono trasportare un carico più pesante rispetto ai droni, che l’Ucraina è già capace di produrre molto velocemente. Solo 31 paesi al mondo li possiedono, e quelli che sono capaci di produrli sono ancora meno, circa una dozzina. Finora l’Ucraina aveva usato in combattimento i missili balistici ATACMS fabbricati negli Stati Uniti, da cui però sta cercando progressivamente di rendersi autonoma per via dei costanti cambi di atteggiamento dell’amministrazione di Donald Trump nei confronti del suo governo.

– Leggi anche: Cosa sono e come funzionano i missili balistici

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