Il capo del sistema penitenziario del Tennessee si dimetterà, dopo il caso della donna sopravvissuta a due iniezioni letali

Il capo del sistema carcerario del Tennessee, Frank Strada, durante una conferenza stampa dell'11 dicembre 2025 a Nashville (AP Photo/George Walker IV, File)
Il capo del sistema carcerario del Tennessee, Frank Strada, durante una conferenza stampa dell'11 dicembre 2025 a Nashville (AP Photo/George Walker IV, File)

Si dimetterà entro ottobre il capo del sistema penitenziario dello stato del Tennessee, Frank Strada, dopo il caso della donna condannata a morte che è sopravvissuta a due iniezioni letali. Strada ha detto che le sue dimissioni sono state decise nell’interesse degli abitanti dello stato, visto che nel frattempo si dovranno svolgere le indagini per ricostruire cosa non abbia funzionato nell’esecuzione della condanna a morte.

Quello che è successo sembra non avere precedenti negli Stati Uniti: mercoledì una donna di 50 anni, Christa Pike, doveva subire l’esecuzione di una condanna a morte tramite pentobarbital, un sedativo molto potente che rallenta l’attività del sistema nervoso centrale e che in dosi massicce provoca la morte. Era sopravvissuta a una prima dose e quindi glien’era stata somministrata una seconda, come prevedono le leggi dello stato. Ma è sopravvissuta anche a quella, e a quel punto l’esecuzione è stata interrotta, visto che la legge non prevedeva un caso del genere.

Pike fu condannata nel 1996 a 25 anni di carcere con pena di morte per aver torturato e ucciso insieme al suo ragazzo di allora una compagna di classe. Il caso si era trascinato per trent’anni perché nel frattempo Pike aveva presentato diversi ricorsi per cercare di evitare la condanna. Dopo la seconda iniezione fallita Pike è stata portata in ospedale: i suoi avvocati hanno detto che è in condizioni critiche. Non si sa ancora cosa le succederà se dovesse sopravvivere, ma dopo il suo caso il governatore del Tennessee, Bill Lee, ha interrotto tutte le esecuzioni fino a fine anno e ordinato un’indagine indipendente.