Gli Houthi hanno attaccato Riyad
Dopo settimane di attacchi più intensi verso l'Arabia Saudita, è la prima volta che viene presa di mira la capitale: non si conoscono i danni
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Gli Houthi, il gruppo alleato dell’Iran che controlla il nord dello Yemen e che da settimane ha intensificato gli attacchi contro l’Arabia Saudita, hanno detto di aver attaccato alcuni «obiettivi sensibili» di Riyad, la capitale saudita, con droni e missili balistici e da crociera. Non si sa se ci siano stati danni e di che entità, e per il momento non sono stati segnalati morti o feriti. Le forze armate saudite hanno confermato l’attacco sulla capitale, dicendo però di avere intercettato e distrutto solo un missile balistico degli Houthi.
È comunque un aggravamento significativo della situazione rispetto agli ultimi attacchi, ed è il primo attacco verso la capitale da mesi.
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha detto che il gruppo ha inoltre attaccato gli impianti della società petrolifera saudita Aramco nel porto di Yanbu, sul mar Rosso. In un comunicato, le forze armate saudite hanno scritto che gli Houthi hanno tentato di colpire infrastrutture civili nelle città di Baish, Taif, Farasan e Yanbu, ma che gli attacchi sono stati sventati dai sistemi di difesa aerea.
Nella notte tra venerdì e sabato la protezione civile saudita aveva inviato agli abitanti di Riyad e di altre nove città un’allerta sui cellulari per avvertire di un potenziale pericolo. È la prima volta che succede da quando gli Houthi hanno intensificato gli attacchi aerei contro l’Arabia Saudita nelle ultime settimane. L’allerta era poi stata revocata sabato mattina, ma alcuni abitanti hanno raccontato alle agenzie di stampa Reuters e AFP di aver sentito forti esplosioni in città nel corso della mattinata.
Nel pomeriggio, inoltre, una grossa colonna di fumo nero si è levata vicino all’aeroporto internazionale King Khalid di Riyad. Non è stato confermato ufficialmente che sia stata causata da uno degli attacchi degli Houthi, ma diversi residenti hanno detto di aver sentito alcune esplosioni. Reuters ha pubblicato un video e delle fotografie scattate dall’autostrada lì vicino in cui si vede il fumo che sale. Secondo il sito di monitoraggio dei voli Flightradar24, oltre 450 voli in arrivo e in partenza da lì hanno subito ritardi.
Le ostilità tra Houthi e Arabia Saudita risalgono ai tempi della guerra civile yemenita, iniziata nel 2014 e finita formalmente nel 2022 con un cessate il fuoco. In quegli anni l’Arabia Saudita sostenne il governo centrale contro gli Houthi, armati invece dall’Iran, storico rivale dell’Arabia Saudita.
La nuova offensiva degli Houthi è cominciata a giugno e si è molto intensificata nelle ultime settimane: il gruppo ha ottenuto il controllo dello stretto di Bab el Mandeb (nel sud dello Yemen e che unisce l’oceano Indiano e il mar Rosso), del porto di Mocha e dell’isola di Perim, in mezzo allo stretto. Gli Houthi stanno inoltre lanciando droni e missili direttamente contro il territorio saudita, ed è un grosso problema per l’Arabia Saudita, che è attaccata anche dall’Iran e sta esaurendo le sue capacità di difesa.
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