La Russia ha attaccato con droni esplosivi la città ucraina di Zaporizhzhia: ci sono tre morti

(AP Photo/Kateryna Klochko)
(AP Photo/Kateryna Klochko)

Nella notte fra venerdì e sabato la Russia ha attaccato con droni esplosivi la città ucraina di Zaporizhzhia, nel sud del paese: tre persone sono state uccise e 12 ferite. Le autorità locali hanno detto che l’attacco è stato compiuto da 12 droni, i quali hanno provocato incendi in diversi edifici, inclusi alcuni residenziali.

Fin dall’inizio della guerra la Russia attacca sistematicamente edifici civili e residenziali delle città ucraine: non ha interrotto questo tipo di operazioni nemmeno dopo che nei giorni scorsi il presidente russo Vladimir Putin aveva detto di essere d’accordo, in linea di massima, a un cessate il fuoco limitato alle strutture energetiche ucraine, mediato dagli Stati Uniti. Peraltro la città di Zaporizhzhia ospita la più grande centrale nucleare in Europa. Il sospetto di molti in realtà è che la Russia non sia disposta ad accettare o a rispettare alcun accordo del genere.