È iniziato il Ramadan
Il mese più sacro per i musulmani è cominciato in molti luoghi tra preghiere, decorazioni e pasti comuni

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Dalla sera di venerdì 28 febbraio è iniziato il Ramadan, il mese sacro per i musulmani: durerà 29-30 giorni e finirà intorno al 31 marzo. Per i musulmani di tutto il mondo il Ramadan è il mese del digiuno, e rispettarlo è uno dei cinque pilastri dell’Islam, i precetti obbligatori per ogni fedele.
Nel calendario islamico il Ramadan è considerato il mese più importante dell’anno, e i musulmani praticanti lo dedicano alla preghiera e al digiuno, che viene osservato dall’alba al tramonto. Le comunità islamiche in vari luoghi del mondo si sono preparate e hanno cominciato a celebrare il Ramadan, che oltre a essere un’occasione di preghiera è anche un’occasione di festa molto sentita. La celebrazione più importante del mese però è quella dei tre giorni che lo chiudono: l’Eid al-Fitr (Eid in arabo significa “festa” e Fitr “fine del digiuno”), in cui si tengono grandi banchetti in famiglia e si fanno donazioni caritatevoli.
Mentre il calendario gregoriano, quello usato dalla maggior parte dei paesi occidentali, è su base solare, quello islamico è regolato in base ai cicli lunari (in pratica, l’alternarsi di lune piene e lune nuove). Anche nel calendario islamico ci sono 12 mesi, che però durano 29 o 30 giorni: gli anni quindi sono più corti di circa 11 giorni rispetto a quelli del calendario gregoriano, motivo per cui ogni anno la data di inizio del Ramadan retrocede un po’ rispetto al calendario gregoriano.
Inoltre, l’inizio del Ramadan viene stabilito in alcuni paesi dalle autorità islamiche locali in base al primo avvistamento della luna crescente dopo la luna nuova, che chiude il mese precedente. Se il cielo è coperto e la Luna non è visibile, l’inizio del Ramadan slitta quindi al giorno seguente.