Hamas ha comunicato i nomi dei sei ostaggi israeliani che verranno liberati sabato

(AP Photo/Oded Balilty)
(AP Photo/Oded Balilty)

Venerdì Hamas ha comunicato i nomi dei sei ostaggi israeliani che verranno liberati sabato, gli ultimi vivi che saranno rilasciati nella prima fase del cessate il fuoco con Israele: sono Tal Shoham, Omer Shem-Tov, Eliya Cohen, Omer Wenkert, Avera Mengistu e Hisham al-Sayed. I primi quattro erano tenuti in ostaggio dagli attacchi del 7 ottobre del 2023, mentre Mengistu e Al-Sayed erano trattenuti a Gaza da dieci anni.

Mengistu ha 37 anni e proviene dalla comunità etiope-israeliana di Ashkelon: fu rapito da Hamas nel settembre del 2014, mentre si trovava sulla spiaggia di Zikim, nel nord della Striscia; Al-Sayed è un 28enne originario di Hura, nel deserto del Negev, nel sud di Israele: fu rapito nella Striscia nell’aprile del 2015, dopo avere attraversato il valico di Erez. In cambio Israele rilascerà 602 prigionieri palestinesi, che si aggiungeranno alle centinaia già liberate dall’entrata in vigore del cessate il fuoco.

Secondo gli accordi iniziali Hamas avrebbe dovuto liberare solo tre ostaggi nella giornata di sabato, e non è noto perché abbia cambiato idea. Nella prima fase devono essere liberati in tutto 33 ostaggi: 19 sono stati già liberati, e sia Hamas che Israele hanno confermato la morte dei restanti 8. Giovedì Hamas aveva consegnato i cadaveri di quelli che aveva detto essere 4 di loro, ma secondo Israele l’identità di uno dei corpi non corrisponde a quella di nessun ostaggio. Altri 24 ostaggi dovrebbero essere liberati durante la seconda fase dell’accordo.