L’unica soluzione possibile dopo la bocciatura dell’accordo su Brexit, secondo Donald Tusk
Rinunciare a Brexit
Martedì sera il Parlamento del Regno Unito ha bocciato a stragrande maggioranza l’accordo su Brexit che era stato raggiunto dalla prima ministra britannica Theresa May e dall’Unione Europea. La sconfitta del governo era stata anticipata da diversi giornali, ma il numero dei parlamentari che hanno votato contro l’accordo è stato superiore alle attese. Dopo il voto, Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, ha commentato su Twitter quello che era appena successo. Tusk ha scritto:
«Se non è possibile trovare un accordo e nessuno vuole uscire senza accordo, chi avrà finalmente il coraggio di dire qual è l’unica soluzione possibile?»
If a deal is impossible, and no one wants no deal, then who will finally have the courage to say what the only positive solution is?
— Charles Michel (@eucopresident) January 15, 2019
Secondo l’interpretazione del tweet formulata da diversi osservatori, Tusk voleva suggerire che l’unica soluzione positiva rimasta è quella di rinunciare del tutto a Brexit, quindi rinunciare all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.
Secondo Tusk, ora come ora le altre due opzioni sarebbero impraticabili o non auspicabili. Un accordo tra Unione Europea e Regno Unito – accordo che dovrebbe essere approvato anche dal Parlamento britannico – sarebbe impossibile, visto che i leader europei hanno detto di non avere intenzione di rinegoziare nulla e visto che quello esistente è stato bocciato a stragrande maggioranza dai parlamentari britannici. Inoltre la cosiddetta opzione “no deal“, cioè lo scenario che si verificherebbe se il Regno Unito arrivasse al termine del periodo previsto per i negoziati senza aver raggiunto un accordo sulla sua uscita dall’Unione, non è auspicata praticamente da nessuno, ad eccezione dei più duri sostenitori di Brexit.