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Le violentissime elezioni messicane
Graffiti contro le elezioni nella piazza principale di Tixtla, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Graffiti contro le elezioni nella piazza principale di Tixtla, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Alcuni membri mascherati di un gruppo di autodifesa della popolazione a Tixtla, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Un pezzo di manifesto elettorale bruciato vicino a un posto di blocco organizzato da un gruppo di autodifesa della popolazione a Tixtla, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
La foto di un candidato imbrattata con la scritta "ratto" a Chilpancingo, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Un poliziotto fotografa una manifestazione degli insegnanti contro le elezioni a Chilpancingo, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Polizia in assetto anti-sommossa durante una manifestazione degli insegnanti a Chilpancingo, nello stato del Guerrero (AP Photo/Alejandrino Gonzalez)
Materiale elettorale bruciato a Tixtla, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Materiale elettorale incendiato dai membri di un sindacato degli insegnanti a Chilpancingo, nello stato del Guerrero (AP Photo/Alejandrino Gonzalez)
Una maglietta con la scritta "Non votate per i ratti" a Chilpancingo, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Un ufficio del Partito Nazionale d'Azione dopo l'attacco con un ordigno esplosivo a Chilpancingo, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Membri di un sindacato degli insegnanti protestano contro le elezioni a Chilpancingo, nello stato del Guerrero State (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Alcuni membri mascherati di un gruppo di autodifesa della popolazione a Tixtla, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Alcuni membri mascherati di un gruppo di autodifesa della popolazione sequestrano materiale elettorale dal bagagliaio di un automobile a Tixtla, nello stato del Guerrero (AP Photo/Rebecca Blackwell)
Un poster con la scritta "Non ci saranno elezioni, giustizia!", accompagnato dal numero 43, un riferimento ai 43 studenti rapiti e uccisi dai cartelli della droga probabilmente per ordine di un politico locale a Iguala, nello stato del Guerrero. Il cartello è stato affisso durante una manifestazione di solidarietà con le famiglie degli studenti rapiti (AP Photo/Rebecca Blackwell)