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Il Jobs Act è legge
(Roberto Monaldo / LaPresse)
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Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti poco prima di porre la fiducia sul Jobs Act (Roberto Monaldo / LaPresse)
Roberto Calderoli mentre presiede l'aula (Roberto Monaldo / LaPresse)
La protesta di alcuni di senatori di SEL, che hanno esposto cartelli con scritto: «Jobs Act: ritorno all'800», «Art.1: l'Italia è una Repubblica affondata sul lavoro» e «Statuto dei lavoratori» con una banda nera, a simboleggiare il lutto. (Roberto Monaldo / LaPresse)
La protesta di alcuni di senatori di SEL, che hanno esposto cartelli con scritto: «Jobs Act: ritorno all'800», «Art.1: l'Italia è una Repubblica affondata sul lavoro» e «Statuto dei lavoratori» con una banda nera, a simboleggiare il lutto. (Roberto Monaldo / LaPresse)
Serenella Fucksia e Gaetano Quagliariello (Roberto Monaldo / LaPresse)
Pietro Ichino (Roberto Monaldo / LaPresse)
Corradino Mineo, il senatore del PD che non ha votato la fiducia al Jobs Act (Roberto Monaldo / LaPresse)