Gli intermezzi in cui coppie di anziani raccontano come si sono conosciuti sono storie vere
Reiner chiese a diverse coppie di anziani di raccontargli come si erano innamorati, in preparazione del film. Poi assunse attori per reinterpretare le storie nel film.
Il titolo del film fu scelto con un concorso tra i membri dello staff
Per la sceneggiatrice Nora Ephron fu difficile accettare il titolo definitivo del film (che in inglese è “When Harry Met Sally”). Aveva fatto altre proposte, tra cui “Boy Meets Girl”, “How They Met”, e “Harry, This Is Sally”, ma non furono approvati. Rob Reiner trasformò la proposta e scelta del titolo in un concorso tra i membri dello staff, mettendo in palio una cassa di champagne. Non si sa chi propose quello definitivo.
Rob Reiner si innamorò alla fine delle riprese del film
Nel periodo delle riprese, Reiner fu presentato alla fotografa Michelle Singer dal direttore della fotografia del film. Reiner e Singer si sposarono nel 1989, l’anno in cui uscì "Harry ti presento Sally". Reiner racconta che l’aver avuto un suo personale lieto fine l’ha aiutato a rendere più credibile il lieto fine di “Harry ti presento Sally”
(Foto: Rob Reiner e Michelle Singer - Kevin Winter/Getty Images)
Billy Crystal e Meg Ryan non erano la prima scelta per Harry e Sally
Il ruolo di Harry era stato proposto prima a Albert Brooks, che l’aveva rifiutato perché pensava fosse troppo simile ai film di Woody Allen. Per Sally Rob Reiner aveva inizialmente pensato a Elisabeth McGovern. La parte era stata proposta a Molly Ringwald, che però aveva rifiutato per una sovrapposizione con un altro lavoro.
Molly Ringwald alla fine recitò nella parte di Sally
Nel 2004, per un adattamento teatrale di pochissima fortuna al teatro West End di Londra. Nella prima fase Sally era interpretata da Alyson Hannigan di How I Met Your Mother, e Harry da Luke Perry.
Poi Hannigan fu sostituita da Molly Ringwald e Perry da Michael Landes.
(Foto: Luke Perry and Alyson Hannigan, nel 2004 - AP Photo/Alastair Grant)
Meg Ryan in qualche modo spianò la strada per Julia Roberts
Il primo ruolo degno di nota di Meg Ryan avrebbe dovuto essere quello di Shelby in “Fiori d’acciaio”, che però alla fine rifiutò per fare "Harry ti presento Sally". La parte di Shelby diventò il primo ruolo significativo di Julia Roberts.
Billy Crystal e Rob Reiner si conoscevano già, ed erano ottimi amici fin dal 1975
Si erano conosciuti recitando la parte di una coppia di amici in Arcibaldo. Molte delle conversazioni tra Harry e il suo amico Jess, interpretato da Bruno Kirby, sono ispirate all’amicizia tra Crystal e Reiner.
(Foto: Rob Reiner e Billy Crystal - Frank Micelotta/ImageDirect)
Le scene con lo split screen sono un omaggio ironico al film del 1959 “Il letto racconta”
Mentre “Il letto racconta” era in fase di produzione, fu pubblicato il Motion Picture Production Code, conosciuto anche come Hays Code, che stabiliva “linee guida morali” per i film realizzati dalle maggiori case di produzione. Il codice proibiva di mostrare una coppia non sposata a letto (o in bagno) insieme, e per “Il letto racconta” lo split screen era stata una soluzione efficace. Il codice fu abbandonato nel 1968.
Estelle Reiner, la madre del regista Rob Reiner, ha una battuta nel film
Ed è probabilmente la battuta più famosa del film. Estelle Reiner interpreta infatti la signora che dice “Quello che ha preso la signorina”, dopo la scena dell’orgasmo simulato da Sally a Katz’s Delicatessen. La battuta non c’è nella sceneggiatura originale. Crystal la suggerì dopo che lui e Ryan avevano improvvisato l’intera scena. Avrebbero dovuto soltanto parlare di orgasmi simulati, senza una dimostrazione pratica.
Appeso sopra il tavolo della famosa scena c’è un cartello che dice: “Dove Harry incontrò Sally…speriamo che abbiate preso quello che ha preso la signorina. Godetevelo!”
Billy Crystal ha improvvisato molte delle più famose scene del film
La scena in cui Harry si dichiara a Sally e dice “Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita inizi il più presto possibile” non c’era nella sceneggiatura.
La libreria in cui Harry e Sally si incontrano per la terza volta esisteva davvero e ha ispirato un altro film di Nora Ephron
Nel film, Harry e Sally diventano amici quando si incontrano a Shakespeare and Co. all’incrocio tra Broadway e la 79esima. Quando il negozio ha chiuso perché aveva aperto un Barnes & Noble nella zona, Ephron ha scritto la sceneggiatura di “C’è posta per te”, uscito nel 1998, quasi dieci anni dopo “Harry ti presento Sally”
Nessuno si aspettava che “Harry ti presento Sally” avesse così tanto successo
Il film uscì nello stesso periodo di “Batman”, “Ghostbusters II”, “007 - Vendetta privata”, “Indiana Jones e l’ultima crociata”. “Harry ti presento Sally” uscì in anteprima in soltanto 41 sale cinematografiche il 12 luglio e guadagnò 1 milione di dollari. Il 21 luglio uscì in più sale in tutti gli Stati Uniti.
I personaggi di Harry e Sally sono ispirati al regista Rob Reiner e alla sceneggiatrice Nora Ephron, esclusa la parte in cui si innamorano l’uno dell’altro.
Reiner aveva divorziato dalla regista Penny Marshall nel 1981 dopo 10 anni di matrimonio. Quando incontrò Nora Ephron a metà degli anni ’80, le sottopose diverse idee per fare un film, compresa una commedia ispirata alla sua esperienza e alle donne con cui era uscito. Ephron accettò di scrivere il film dopo lunghi colloqui con Reiner, in cui discussero di come gli uomini e le donne vedono il sesso, l’amore e le relazioni in modo diverso.
(Nella foto: Rob Reiner - Scott Gries/ImageDirect)